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(Thomas Edison)

BANDO DISEGNI+2 - Contributi alle PMI in arrivo
Giovedì, 25 Settembre 2014 15:39

BANDO DISEGNI+2 - Contributi alle PMI in arrivo

di Caterina Paschi

A partire dal prossimo 6 novembre sarà possibile presentare richiesta per l’erogazione di fondi nell’ambito del Bando Disegni+2, promosso a favore di micro, piccole e medie imprese dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) attraverso la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione - Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (DGLC-UIBM) in collaborazione con Unioncamere e finalizzato alla valorizzazione ed alla promozione dello sfruttamento economico di disegni/modelli sui mercati nazionale ed internazionale (per la definizione di micro, piccola o media impresa, determinata in funzione dell’organico, del fatturato o del bilancio totale annuale dell’impresa medesima, si rinvia alla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE, recepita dal D.M. 18.4.05).

Oggetto del bando è la concessione alle PMI che ne facciano richiesta di agevolazioni finanziarie per la realizzazione di un progetto destinato alla valorizzazione di un disegno o di un modello. Le risorse disponibili ammontano alla cifra complessiva di 5 milioni di Euro e le agevolazioni vengono concesse, sino ad esaurimento dei fondi disponibili, nella forma di contributo in conto capitale nella misura massima pari all’80% delle spese ammissibili.

Il progetto per il quale è possibile chiedere l’agevolazione deve riguardare la valorizzazione di un disegno/modello che, alla data di presentazione della richiesta, risulti registrato ed il contributo può essere richiesto in relazione alle spese per l’acquisto di servizi specialistici esterni funzionali al progetto e finalizzati a due distinte fasi: di Produzione (Fase 1), con importo massimo dell’agevolazione pari a Euro 65.000, e di Commercializzazione (Fase 2), con importo massimo dell’agevolazione pari ad Euro 15.000.

L’importo delle agevolazioni, calcolato in via provvisoria al momento della concessione, verrà rideterminato alla conclusione del progetto, prima dell’erogazione finale, sulla base delle spese ammissibili effettivamente sostenute dall’impresa.

I contributi verranno dunque erogati per favorire:

 - relativamente alla Fase 1 la messa in produzione di nuovi prodotti correlati ad un disegno/modello registrato; in tale ambito sono ritenute come ammissibili le spese per (i) ricerche sull’utilizzo di nuovi materiali, (ii) realizzazione di prototipi e stampi, (iii) consulenza relativa alla catena produttiva, (iv) consulenza legale relativa alla catena produttiva, (vi) consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione);

- relativamente alla Fase 2, la commercializzazione di un disegno/modello registrato; in tale ambito sono ritenute come ammissibili le spese per (i) consulenza specializzata nella valutazione tecnico-economica del disegno/modello e per l’analisi di 
mercato, ai fini della cessione o della licenza del titolo di proprietà industriale; (ii)consulenza legale per la stesura di accordi di cessione della titolarità o della licenza del titolo di 
proprietà industriale; (iii) consulenza legale per la stesura di eventuali accordi di segretezza.

Per accedere all’incentivo, il progetto presentato può includere alternativamente la Fase 1 di Produzione e la Fase 2 di Commercializzazione o includere entrambe.

Ogni impresa potrà presentare più richieste di agevolazione aventi ad oggetto un diverso disegno/modello fino al raggiungimento dell’importo massimo di agevolazione per impresa di Euro 120.000.