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Il concept in astratto non è tutelabile ma gli elementi distintivi di un punto vendita possono essere tutelati anche in Europa: il marchio tridimensionale degli Apple Store
Martedì, 11 Novembre 2014 17:14

Il concept in astratto non è tutelabile ma gli elementi distintivi di un punto vendita possono essere tutelati anche in Europa: il marchio tridimensionale degli Apple Store

di Marina Lanfranconi

La sentenza della Corte di Giustizia Europea (CGUE) nel caso Apple riguardante la registrazione come marchio tridimensionale del format dell’ormai più che noto flagship store è stata pubblicata solo quattro mesi fa e si è già avuto il risultato di costituire un incentivo per molte aziende, incluse quelle operanti in un sistema di franchising, in termini di individuazione e selezione degli elementi distintivi dei format commerciali per meglio valorizzare i propri investimenti, soprattutto in termini di ripetitività di taluni elementi ritenuti più distintivi e di comunicazione volta a rafforzare la riconoscibilità della composizione di tali elementi nel loro insieme (il format) quale proveniente da una determinata impresa nella percezione da parte del pubblico interessato.

Nel 2010 Apple ha depositato negli Stati Uniti un marchio tridimensionale consistente nella rappresentazione, tramite disegno multicolore, dei propri negozi, per “servizi di vendita al dettaglio relativi a computer, software, periferiche, telefoni portatili, elettronica di consumo e accessori, nonché dimostrazioni di prodotti correlati”. In seguito l’azienda aveva esteso a livello internazionale la protezione del segno che, però, era stata negata dagli uffici tedeschi con la motivazione che la rappresentazione degli spazi destinati alla vendita non sarebbe altro che una rappresentazione di un aspetto essenziale dell’attività d’impresa e che quindi il consumatore non potesse riscontrare in tale allestimento un’indicazione di origine dei prodotti. Sul ricorso proposto da Apple avverso tale decisione è intervenuta la CGUE, con sentenza C-421/13, in cui viene ricordato innanzitutto che, per poter costituire un marchio, l’oggetto della domanda di registrazione deve soddisfare le tre condizioni stabilite per tutti i segni distintivi: i) deve essere un segno, ii) riproducibile graficamente e iii) atto a distinguere i prodotti e servizi di un’impresa da quelli di altre imprese.

17- Flagship store Apple

Nel caso del marchio dei flagship store Apple, così come raffigurato, la Corte ha ritenuto che questo possa essere ritenuto valido poiché distintivo, non solo in funzione dei prodotti e servizi dell’azienda, ma anche in relazione alla percezione da parte del pubblico interessato costituito da un consumatore medio, normalmente informato e ragionevolmente attento. Quanto alla registrazione del marchio tridimensionale anche per delle prestazioni di servizio, poi, i Giudici hanno ritenuto che poiché queste prestazioni non costituiscono parte integrante della vendita, ma si tratta ad esempio di seminari in cui si mostra il funzionamento dei prodotti, la registrazione deve essere ritenuta ugualmente valida.

marina.lanfranconi@milalegal.com