Se c'é un modo di fare meglio, trovalo.

(Thomas Edison)

L’offerta d’acquisto online di opere protette è distribuzione al pubblico: la Corte di Giustizia si pronuncia nel caso Knoll
Giovedì, 25 Giugno 2015 16:35

L’offerta d’acquisto online di opere protette è distribuzione al pubblico: la Corte di Giustizia si pronuncia nel caso Knoll

di Letizia Nuvoli

Con la sentenza del 13 maggio 2015 nella causa C 516/13 Knoll International S.p.a. – Dimensione Direct Sales S.r.l., la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che il diritto di offrire al pubblico ai fini dell’acquisto l’originale dell’opera o sue copie rientra nel diritto di distribuzione, di cui all’art. 4 della Direttiva n. 29/2001, anche qualora a seguito dell’offerta al pubblico non vengano conclusi contratti per la vendita di originali e/o copie dell’opera tutelata dal diritto d’autore.

La CdG, richiamandosi alla sua giurisprudenza precedente riguardo la nozione di distribuzione e chiarito, in particolare, che la stessa costituisce una nozione autonoma del diritto dell’Unione, indipendente dalle leggi applicabili dei singoli stati membri, ha precisato che per distribuzione al pubblico si deve intendere tutta una serie di operazioni destinate a concludersi – ma solo eventualmente – con la vendita al pubblico dei prodotti offerti.

A parere della CdG, l’offerta di acquisto, come pure l’invito a presentare una tale offerta e/o attività promozionali non vincolanti, ma mirate, relative ad un’opera protetta dal diritto d’autore, rientrano quindi nella nozione di distribuzione. La decisione in commento ribadisce che per la lesione del diritto di distribuzione è quindi irrilevante il fatto che alla comunicazione pubblicitaria non sia seguita la vendita del prodotto al pubblico. Tali conclusioni accolgono l’opinione dell’Avvocato Generale, di cui già avevamo parlato in un nostro precedente articolo, il quale aveva sostenuto che il diritto di distribuzione ricomprende il diritto del titolare del diritto d’autore di un’opera protetta di vietare a chiunque di offrire al pubblico per l’acquisto l’originale o le copie di tale opera senza il suo consenso, anche quando tale offerta non porti ad alcun acquisto, nella misura in cui in quest’offerta venga manifestata la volontà di concludere contratti di vendita o comunque atti che comportino un trasferimento di proprietà su originali o copie dell’opera protetta.

La pronuncia si conclude con un richiamo all’obiettivo primario della Direttiva 2001/29, vale a dire l’armonizzazione del diritto d’autore, pur mantenendo un alto livello di protezione dello stesso e garantendo un sistema efficace e rigoroso.