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Divieto di rappresentare comportamenti o atteggiamenti improntati alla sessualizzazione dei minori di 18 anni in UK: le nuove regole ASA entrano in vigore
Venerdì, 26 Gennaio 2018 11:56

Divieto di rappresentare comportamenti o atteggiamenti improntati alla sessualizzazione dei minori di 18 anni in UK: le nuove regole ASA entrano in vigore

di Elisabetta Mina

A seguito di una consultazione pubblica svoltasi nel 2017, l’autorità autodisciplinare pubblicitaria Uk (l’Advertising Standards Authority – ASA, ha modificato i due codici che regolano rispettivamente la pubblicità non televisiva e televisiva (il CAP Code e il BCAP Code), amministrati da tale autorità, rendendo più stringente il divieto di rappresentare comportamenti o di atteggiamenti improntati alla sessualizzazione dei minori di 18 anni, o di coloro che dimostrino meno di tale età.

La nuova norma del CAP prevede ora che “Marketing communications must not portray or represent anyone who is, or seems to be, under 18 in a sexual way. However, this rule does not apply to marketing communications whose principal function is to promote the welfare of, or to prevent harm to, under-18s, provided any sexual portrayal or representation is not excessive”. Il medesimo principio è stato introdotto nel BCAP.

Non esiste invece attualmente nell’ordinamento italiano una norma che vieti la rappresentazione di comportamenti o atteggiamenti improntati alla sessualizzazione dei minori di 18 anni del tenore di quelle introdotte dall’ASA.

Tuttavia, dal marzo 2013, l’art. 11 del CA (codice autodisciplinare) dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria italiano, articolo preposto alla tutela dei bambini e degli adolescenti, dispone che “Sono vietate rappresentazioni di comportamenti o di atteggiamenti improntati alla sessualizzazione dei bambini, o dei soggetti che appaiano tali.” La modifica al CA è stata attuata per contrastare il fenomeno sempre più diffuso che vede rappresentati bambini nella comunicazione commerciale in atteggiamenti sessuali appartenenti alla sfera adulta, normalizzando così comportamenti estranei all’infanzia.

elisabetta.mina@milalegal.com