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Tutela di modelli comunitari non registrati: Geox vince al Tribunale di Roma!
Venerdì, 05 Aprile 2019 10:14

Tutela di modelli comunitari non registrati: Geox vince al Tribunale di Roma!

di Francesca Gioia

Con sentenza dello scorso 25 marzo, il Tribunale di Roma si è pronunciato a favore della Geox in una controversia su marchi, concorrenza sleale e tutela del design non registrato del modello “D Energy Walk” contro le società convenute Euro Scarpe Hang Xinhia e Joy Fashion s.r.l., rispettivamente in qualità di produttore e rivenditore al dettaglio di un modello di calzature del tutto simile a quello azionato.  

Il Collegio, in particolare, oltre a riconoscere tutela al marchio notorio Geox e ad accertare le condotte confusorie e di agganciamento parassitario in capo alle convenute, ha altresì accertato la contraffazione del modello attoreo ai sensi dell’articolo 19, comma secondo, del Regolamento CE n. 6 del 2002, procedendo ad una sintetica ricostruzione dell’istituto dei modelli comunitari non registrati.

Quale forma di tutela temporanea (tre anni dalla data di divulgazione qualificata del modello ai sensi dell’articolo 11 del Regolamento) e non gravata da oneri di registrazione, la protezione accordata al design non registrato incontra la necessità di ottenere una tutela breve e senza formalità, avvertita da alcuni settori industriali che realizzano un gran numero di disegni o modelli di prodotti soggetti a rapida obsolescenza.

In settori come quello dell’abbigliamento e - come nel caso di specie - delle calzature si sente infatti l’esigenza di sondare il mercato e i gusti del pubblico prima di sopportare i costi della registrazione per prodotti spesso legati ad una singola collezione ma che a fronte del carattere della stagionalità, sono comunque soggetti ad imitazioni che ne sfruttano le innovazioni di design e stile.

Nel caso di specie, il Tribunale ha ritenuto che il modello divulgato dalla Geox possedesse i requisiti di legge per accedere alla tutela del design non registrato, riscontrando novità e caratttere individuale nella combinazione di tutti i suoi elementi caratterizzanti - lo spessore della suola e la struttura sul tallone, i motivi a onda sul battistrada, la struttura della tomaia pulita nella parte anteriore e arricchita di elementi a contrasto in tessuto e pelle posizionati su linee discontinue e sovrapposti nella parte posteriore - e rilevando come il modello in contraffazione non avesse caratteristiche tali da suscitare un’impressione diversa nell’utilizzatore informato vista la pedissequa imitazione della calzatura originale. 

Il Tribunale, accertate le condotte illecite in punto di contraffazione del marchio e del modello non registrato e gli atti di concorrenza sleale ai sensi dell’articolo 2598 n. 1 e 2, ha inibito alle convenute ogni ulteriore produzione, commercializzazione, offerta in vendita, promozione e distribuzione delle calzature contestate, ordinandone il ritiro dal commercio, oltre alla condanna in capo alle stesse al risarcimento dei danni subiti e alla pena accessoria della pubblicazione del dispositivo della sentenza.  

Qui il testo integrale della sentenza 

francesca.gioia@milalegal.com