Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa, e la inventa.

(Albert Einstein)

Gli ultimi aggiornamenti della normativa italiana relativa al settore cinematografico

Gli ultimi aggiornamenti della normativa italiana relativa al settore cinematografico

Lo scorso 15 luglio 2015 sono stati pubblicati due nuovi decreti tecnici di attuazione della Legge Cinema (D.Lgs 28/2004) - che disciplina il sostegno pubblico alla cinematografia in Italia – la cui efficacia è condizionata al completamento dell’iter di perfezionamento, già avviato presso i competenti organi di controllo, ed atteso nei prossimi mesi:  

- Decreto Ministeriale relativo al “Sostegno alla Produzione e Distribuzione Cinematografica”

- Decreto Ministeriale recante “Procedure e Modalità per il Riconoscimento e la Valutazione dell’ Interesse Culturale delle Opere Cinematografiche”

Tali decreti si inseriscono in quella politica volta ad incentivare il settore cinematografico ed audiovisivo italiano e vanno a ridefinire in modo complessivo, sia sotto il profilo della forma che del contenuto, le modalità tecniche del sostegno alla produzione e alla distribuzione cinematografica con l’obiettivo di migliorare in modo rilevante il funzionamento, l’efficacia e la trasparenza delle stesse.

 Gli stessi obiettivi hanno caratterizzato anche la stesura del Decreto Ministeriale - pubblicato il 7 agosto 2015 - di definizione, per l’esercizio finanziario 2015, delle tipologie di film cui è possibile assegnare la qualifica di film di interesse culturale e le tipologie a cui non debba essere applicato il criterio relativo alla qualità dell’apporto artistico del regista e dello sceneggiatore né gli altri parametri previsti dalla Legge Cinema.

Tale Decreto fissa inoltre la ripartizione per l’esercizio finanziario 2015 delle risorse del Fondo per la produzione, la distribuzione, l’esercizio e le industrie tecniche, stanziate in euro 25.350.000,00, in questi termini:

- per i lungometraggi cui è stata attribuita la qualifica d’interesse culturale: euro 15.000.000,00;

- per i lungometraggi e cortometraggi realizzati da giovani autori: euro 6.000.000,00;

- per i cortometraggi non realizzati da giovani autori: euro 900.000,00;

- per le opere prime e seconde non realizzate da giovani autori: euro 3.000.000,00;

- per lo sviluppo di sceneggiature originali: euro 450.000,00.