Tutti sanno che una cosa é impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa, e la inventa.

(Albert Einstein)

Brevettabilità nel campo dell’intelligenza artificiale: respinte dall’EPO le domande di brevetto che designano una macchina come inventore

Brevettabilità nel campo dell’intelligenza artificiale: respinte dall’EPO le domande di brevetto che designano una macchina come inventore

L’European Patent Office ha recentemente rigettato due domande di brevetto all’interno delle quali veniva designato come inventore un’intelligenza artificiale.

Nelle domande oggetto di analisi il richiedente ha, infatti, indicato quale inventore la macchina chiamata “DABUS”, qualificata come una “connectionist artificial intelligence”.

Sebbene non siano ancora state pubblicate le motivazioni della decisione, come si evince dagli estratti consultabili del registro dell’EPO (EP18275163EP18275174), è stato posto alla base del rigetto il fatto che l’inventore non fosse un essere umano, bensì una macchina, facendo esplicito riferimento all’assenza dei requisiti previsti all’Articolo  81 e alla Rule 19 dell’European Patent Convention (necessaria indicazione nella richiesta di registrazione di cognome, nome e indirizzo dell’inventore).

La pubblicazione delle motivazioni complete delle decisioni in analisi sono attese per gennaio 2020.